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28 agosto 2006

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16 giugno 2006

IMPORTANTE come muoversi per il cerco offro a Torino. Sul forum di YLDA è riportato un elenco delle opportunità e dei servizi, aiutaci a tenerlo sempre aggiornato!

PARATISSIMA IN CIFRE

Paratissima in cifre



Paratissima 5.2 ha dimostrato di "avere i numeri", e li ha voluti raccogliere in un report ufficiale promosso dall’Associazione Ylda.
Paratissimaincifre - 3.3 Mb
Paratissimaincifre
(PDF, 3.3 Mb)

Torino, febbraio 2010 - A poco più di tre mesi dalla conclusione dell’edizione 2009, le cifre parlano chiaro: Paratissima, la kermesse di arte contemporanea più innovativa di Torino sta crescendo, e si conferma come uno dei principali eventi di animazione sulla scena nazionale.

Cresce innanzitutto il numero (stimato) di visitatori, passando dai 25000 dell’edizione 2008, ai quasi 40000 del novembre 2009 portando, per il secondo anno nel quartiere di San Salvario, l’onda festosa del pubblico interessato all’arte per l’arte, lontano dalle logiche di mercato che regolano la maggior parte degli eventi di arte contemporanea.

Con un costo quasi inesistente per un evento d’arte, di 35000€ totali (che hanno incluso quindi l’intera organizzazione dei tre giorni di kermesse), il “contenitore” Paratissima ha visto coinvolti 375 artisti (222 nel 2008, 169 nel 2007), e la realizzazione di 76 eventi, contro i 51 dell’edizione precedente, creando un impatto economico diretto stimato tra i 570 e i 650 mila €.

Il rapporto di costo-beneficio è allora facilmente rilevabile: ogni euro investito in Paratissima ha generato 16-18 € di ricaduta economica diretta in San Salvario, principalmente riconosciuti come spesi nei suoi esercizi commerciali.

Niente male, per un evento organizzato e gestito grazie con il contributo fondamentale di oltre 40 giovani volontari, con un’età media di 24 anni.

L’happening si è reso possibile anche grazie alla partecipazione dei 69 esercizi commerciali che hanno aderito in qualità di spazi espositivi (erano stati 50 nel 2008) e di altri 43 spazi non commerciali (22 nel 2008) che hanno creduto nella volontà del Gruppo Para, organizzatore dell’evento in collaborazione con Associazione Ylda e B+.

Basilare la presenza dei 39 sponsor privati che hanno supportato Paratissima, ben 26 in più rispetto al 2008, quando avevano aderito in 13.

Non risulta quindi difficile trarre le dovute conclusioni sui risultati ottenuti. Ecco una sintesi dei dati contenuti nell’indagine promossa da Associazione Ylda:

Rispetto alla composizione del pubblico, i giovani (tra i 20 e i 40 anni) arrivano a circa il 70%, prevalentemente lavoratori (liberi professionisti e impiegati). Relativamente alla provenienza, il 67% del pubblico abita a Torino e cintura, quasi il 20% (1 su 5) proviene dal resto del Piemonte.

Il 70% del pubblico esterno, ovvero i non residenti nel quartiere, dichiara di non essere mai stato prima in San Salvario o di non frequentarlo abitualmente. Il successo di pubblico di Paratissima non “attinge” quindi al bacino di utenti esterni che già frequenta il rione. Al contrario, i dati raccolti sembrano indicare che è vero piuttosto il contrario: attraverso Paratissima, San Salvario beneficia di flussi di visitatori diversi da quelli che abitualmente la frequentano. Il dato trova pieno riscontro nelle testimonianze raccolte da operatori sociali ed economici locali.

Positiva è anche la risposta degli abitanti del quartiere che, nella maggior parte dei casi (63%), ha scelto di partecipare attivamente alla manifestazione, visitando le esposizioni o partecipando agli eventi di animazione. Tale atteggiamento trova riscontro nelle numerose testimonianze di cittadini e di operatori economici di San Salvario, raccolte durante e dopo la manifestazione, relativamente al piacere provato nel sentirsi turisti e visitatori a casa propria.

Il principale meccanismo di comunicazione e promozione di Paratissima si conferma il passaparola. Ciò spiega il quasi raddoppio del pubblico rispetto all’edizione precedente e apre una prospettiva di ulteriore crescita per quelle future. La manifestazione, quindi, mantiene il suo profilo “underground”, in quanto la sua legittimazione non deriva dall’impiego di particolari strategie di comunicazione e promozione, ma dalla reputazione ormai consolidata di evento “speciale”, diverso dagli altri e da non perdere.

Tra gli aspetti più apprezzati dal pubblico vi sono: l’opportunità data ad artisti/creativi “sconosciuti” di promuovere le proprie produzioni; la collocazione degli allestimenti in luoghi non “canonici” , come i negozi e gli esercizi commerciali; la fusione di cultura, arte e socialità.

Molto positivamente è stata valutata la scelta di collocare Paratissima in San Salvario.

Più che semplici dati, questi si rivelano quindi sintomi di una vera e propria crescita. L’espansione di un’idea, l’esplosione di un sogno che in 5 anni ha trasformato il modo di “fare arte” nel panorama di Torino, diventando non solo accessibile, ma anche economicamente vantaggioso.

Arrivederci quindi a Paratissima 2010!