Coabitare, si comincia con l’ aperitivo
Repubblica - 13 settembre 2008 pagina 13 sezione: TORINO - Simona Savoldi

Basta con gli annunci impersonali in bacheca. Bando alle inserzioni su giornali e siti internet. Chi cerca e offre casa, oggi, partecipa all’ aperitivo dei coabitanti organizzato, una volta al mese, da "Stessopiano". Agli appuntamenti itineranti ci si incontra per bere un bicchiere di vino e scambiare due chiacchiere alla ricerca dell’ inquilino o del coabitante ideale: un essere sempre più difficile da scovare, quasi quanto l’ anima gemella. Scopo del progetto Stessopiano - nato dalla collaborazione tra il programma Housing della Compagnia di San Paolo, l’ associazione Ylda e la cooperativa sociale Tenda Servizi - è proprio quello di promuovere la coabitazione, facilitando l’ incontro tra i giovani in cerca in casa e i proprietari. L’ idea nasce nel 2004 da un’ indagine sui modelli abitativi urbani dei giovani, realizzata nell’ ambito dell’ iniziativa "Giovani e idee" di Palazzo Civico. Dopo un lungo lavoro, l’ avvio di Microcluster (la rete di servizi ad hoc per l’ abitare giovane a Torino) e del ciclo di aperitivi dei coabitanti, i risultati sono arrivati con l’ apertura in via Baretti di Stessopiano. Nei primi sei mesi lo sportello immobiliare di San Salvario è riuscito a sistemare in 32 appartamenti circa 80 coabitanti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il 50 per cento lavora o abbina lo studio alla fatica, il 18 per cento arriva dall’ estero, meno del 30 per cento da fuori Piemonte, il 19 per cento dalla provincia di Torino e il 21 dalla città. Il 25 per cento dei coinquilini cerca casa a San Salvario ed è disposto a spendere, in media, 300 euro. La maggior parte coabita per sopravvivere: nel 79 per cento dei casi si è disposti a dividere in due alloggio, spese ed affanni del quotidiano con l’ unico scopo di risparmiare. Per la ricerca "dell’ altra metà" d’ affitto, ci si affida a internet, si aderisce ai forum on line, si butta un’ occhiata alle bacheche di annunci e si partecipa all’ aperitivo dei coabitanti: l’ ultimo appuntamento, mercoledì scorso, il Sansatour, il tour del gusto, a prezzi popolari, in tre locali di San Salvario. Ai ritrovi dei coinquilini, o aspiranti tali, si chiedono informazioni, si valutano le proposte in bacheca, si chiacchiera tra un bicchiere e uno stuzzichino, ci si conosce e talvolta ci si sceglie. Michael ha 23 anni, è di Aosta e dopo una convivenza «finita male» cerca una stanza in affitto, solo o in compagnia di una giovane amica «che deve ancora scoprire se ha superato il test d’ ingresso all’ università». Daniele e Roberto, invece, studiano al Politecnico e sperano di trovare una casa «non troppo dispendiosa»: la voglia di autonomia è tanta, ma il budget è pur sempre limitato. Per rispondere alle esigenze di ognuno, Stessopiano prevede modalità di sostegno e accompagnamento sia per i proprietari, sia per i giovani inquilini. L’ associazione Ylda si occupa principalmente «dell’ accoglienza dei coabitanti - spiega Lorenzo Germak, il presidente - e la cooperativa sociale Tenda Servizi ricerca sul mercato immobiliare gli alloggi e affianca i giovani fino alla stipula del contratto di affitto». Per favorire l’ iniziativa sono anche previsti, per i proprietari, incentivi economici alla locazione convenzionata e un fondo di garanzia per coprire eventuali morosità nel pagamento dell’ affitto e danni agli immobili. I coabitanti, invece, oltre che della ricerca gratuita dell’ alloggio, possono beneficiare di un fondo per l’ arredo degli spazi comuni e sconti per piccoli traslochi. Lo sportello Stessopiano è in via Baretti 21/b (tel: 011/6686812). - SIMONA SAVOLDI